Sheherazade seduce Parigi cenni storici sul balletto el
1910, Sergeij Diaghilev commissiona al coreografo Micael Fokine un
balletto sul poema sinfonico Sheherazade di Nicolaij Rimskij- Korsakov,
composto nel 1888. Diaghilev avverte che Parigi è sedotta dalla moda per
l'Oriente misterioso. Il balletto Shéhérazade utilizza, del
poema sinfonico, solo tre dei quattro movimenti: il primo come ouverture
ed il terzo e quarto per lo sviluppo del balletto che prende spunto
dalla trama introduttiva della prima storia delle “Mille e una notte”
adattata per l'occasione dal librettista Alexandre Benois. Il progetto
del balletto fu suggerito a Fokine dallo scenografo e pittore Léon Bakst
che curò l'allestimento. La prima rappresentazione avvenne
all'Operà di Parigi il 4 giugno 1910 con interpreti Ida Rubinstein,
Vaslav Nijinskij, Enrico Cecchetti. Shéhérazade diviene così un balletto
breve, ammaliante e magico con il suo profumo d’Oriente ed è oggi
considerato uno dei capolavori di Micael Fokine per i Ballets Russes di
Serghej Diaghilev. Nel balletto, che
segue la sinossi di Benois, si narra del sultano Schariar il quale, per
mettere alla prova la fedeltà della sua favorita Zobeïde, finge di
partire per la caccia e lascia gli eunuchi a guardia dell'harem. Quando
ritorna, trova la favorita tra le braccia di un magnifico schiavo nero,
nel bel mezzo di un'orgia che coinvolge tutto l'harem. Egli allora
vendica il suo onore uccidendo tutti tranne l’amata Zobeïde, che però
preferisce uccidersi piuttosto che sopravvivere alla gelosia e alla
pietà del sultano.
Il
balletto di Fokine segue il libretto scritto da Alexandre Benois che
riscrive la trama rifacendosi alle “Mille e una notte” e non alle
annotazioni di Rimskij-Korsakov. Il balletto Shéhérazade ebbe da subito
un gran successo ed è stato poi ricreato da numerosissimi coreografi tra
cui ricordiamo Nicholas Beriozoff, Nina Anisimova, Leon Wojcikowski,
George Balanchine e Maurice Béjart. Oggi il
più autorevole ricostruttore della versione originale di Fokine è il
ballerino russo Andris Liepa, figlio di Maris Liepa, leggendario
protagonista della danza maschile russa. Una
versione della Sheherazade originale di Fokine, ricostruita da Andris
Liepa, è nel repertorio del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma
per volere della direttrice Carla Fracci che, durante la sua direzione,
ha incrementato il repertorio del Teatro con quasi tutta la produzione
dei Balletti Russi di Diaghilev.
Fredy
Franzutti crea la sua versione nel 2003 commissionata dal Miami
international piano festival. Nel tempo ha avuto diverse edizioni. Tra
gli interpreti principali hanno danzato Luciana Savignano e Carla
Fracci. |