CARLA FRACCI  niversalmente riconosciuta come una tra le più
grandi ballerine del ventesimo secolo, probabilmente la più grande
interprete del repertorio romantico. Tra le sue massime interpretazioni
ricordiamo la Sylphide e Giselle, tanto da essere detta "La Taglioni del
XX secolo". Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano dal
1958, ha raccolto successi su tutti i più prestigiosi palcoscenici del
mondo, interpretando sia balletto classici che contemporanei, avendo
come partner tutti i più grandi danzatori delle ultime generazioni.
Eccezionalmente
morbida ed evanescente nelle sue movenze, Carla Fracci sa essere al
tempo stesso eterea, delicata, ma anche estremamente intensa e
drammatica: Medea per la coreografia di Jhon Butler e la musica di
Samuel Barber. Per lei i critici hanno evocato paragoni con le grandi
dive del secolo, per interpretazioni come Romeo e Giulietta di Prokofiev
o la Lizze di Fall River Legend che hanno lasciato il segno nel mondo
della danza.
Interpreta il ruolo di Giuseppina Strepponi, soprano e
seconda moglie i Giuseppe Verdi nello sceneggiato RAI, diretto da
Renato Castellani, Verdi (1982).
Dal 1996 al 1997 dirige il corpo di ballo dell'Arena di Verona. Dal
1994 è membro dell'Accademia di Belle Arti di Brera, dal 1995 è
presidente dell'associazione ambientalista Altritalia Ambiente e nel
2004 viene nominata Ambasciatrice di buona volontà della FAO. Dirige
il corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma dal 2000 al 2010. Con
grande successo propone il repertorio tradizionale e quello firmato da
Diaghilev per i Ballets Russes. Propone inoltre balletti perduti e nuove
creazioni valorizando la nuova coreografia italiana (Veggetti,
Franzutti, Cannito, Bouy) sotto la direzione di Beppe Menegatti, suo
marito.
Nel 2013 Arnoldo Mondadori Editore
pubblica la sua autobiografia Passo dopo passo a cura di Enrico Rotelli.
È stata definita 'La Duse della Danza', la Sarah Bernhardt fra le
danzatrici di oggi. A lei si sono ispirati,
negli anni, numerosi artisti e poeti, quale icona universale di
leggiadria, eleganza e perfezione. Tra questi Eugenio Montale.
Nel marzo 2006 è ospite del
Balletto del Sud per l'inaugurazione del Teatro Comunale di Nardò nel
Salento, nel 2014 ritorna a Lecce per le danze dell'opera Orfeo ed
Euridice, nel 2015 e 2016 danza nel balletto Sheherazade e le mille e
una notte con le coreografie di Fredy Franzutti in tournée nazionale. |