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Igor Stravinskij PDF Stampa E-mail
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Igor Stravinskij
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In fondo, pur essendo Russo, s'era adeguato a vivere in Francia, ma traslocare così lontano all'età di 58 anni dava una prospettiva veramente diversa. Per un certo periodo conservò un circolo di amici e conoscenti emigrati russi, ma infine realizzò che questo suo comportamento non avrebbe favorito o sostenuto la sua vita intellettuale e professionale in quel paese. Mentre progettava di scrivere un'opera con lo scrittore W.H.Auden, il bisogno di acquisire maggior familiarità con il mondo anglofono coincise con il suo incontro con il direttore e musicologo Robert Craft. Craft visse con Stravinskij fino alla sua morte, in qualità di interprete, cronista, assistente direttore e factotum per infiniti compiti musicali e sociali.

Il gusto di Stravinskij in campo letterario era ampio e rifletteva il suo costante desiderio di nuove scoperte. I testi e le fonti letterarie per il suo lavoro partivano da un iniziale interesse nel folklore russo, attraversarono gli autori classici e la liturgia latina, per approdare poi alla Francia contemporanea (André Gide, con Persephone) e infine alla letteratura inglese: Auden, Thomas Stearns Eliot e la poesia medievale inglese. Alla fine della sua carriera e vita inserì anche le scritture bibliche in "Abraham and Isaac".

Nel '62 accettò un invito a ritornare in patria per una serie di concerti.
Morì a New York il 6 aprile 1971, a 89 anni: venne sepolto a Venezia, nell'isola di San Michele. La sua tomba è vicina a quella del suo primo collaboratore Sergeij Diaghilev. La sua vita ha attraversato buona parte del XX secolo, e la sua estetica ha abbracciato molti degli stili musicali moderni, influenzando innumerevoli compositori.

All'interno della Hollywood Walk of Fame al numero 6340 di Hollywood Boulevard, c'è una stella a suo nome.