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Bilyana Dyakova nasce a Sofia nel 1978. All’età di undici anni entra a far parte della “Scuola Nazionale di Danza Classica” di Sofia dove studia con le insegnanti Kalina Bogoeva e Milena Simeonova, diplomandosi nel ‘96. All’età di quattordici anni viene notata da Gilbert Mayer – direttore della scuola dell’ Opéra di Parigi – con il quale per quattro anni apprende il metodo classico francese. Nel 2003 si laurea nell’ “Accademia Nazionale di Arte Musicale e Balletto” di Plovdiv in Bulgaria con il titolo di Coreografa e Pedagoga di Balletto studiando danza storica con Marina Abdulaeva, danza di carattere con Nina Tarasova, coreografia con Petar Lukanov, e perfezionando lo studio del metodo classico Vaganova con l’insegnante Irina Trofimova – direttrice della “Scuola di danza Vaganova” di San Pietroburgo. Dal 1997 al 2000 completa la sua formazione presso la “Nuova Università Bulgara” di Sofia - diretta da Silvia Tomova - dove si specializza nei ruoli di ballerina e solista. Nella sua carriera danza ruoli solistici all’Opera di Sofia negli spettacoli: “La Silfide”; “Romeo e Giulietta”; “Lo Schiaccianoci”; E “Serenade”, “Who Chares” e “Allegro brillante” con la direzione di Adam Luders su coreografie di Balanchine. Con il ruolo di prima ballerina collabora con la “Compagnia Internazionale Teatro Carigno” di Caracas danzando in: “La bella addormentata”; “Don Chisciotte ”; “Il lago dei cigni”; “Giselle”; “Paquita”. Nella scuola dello stesso Teatro conduce seminari di danza classica. Dal 2007 ad oggi è solista nella compagnia “Balletto del Sud” - diretta da Fredy Franzutti – danzando negli spettacoli: “Lo Schiaccianoci”; “Carmen”; “La Traviata”; “L’ Uccello di Fuoco”; “Carmina Burana”; “Eleonora Duse”; “La Giara”; "Sheherazade". Attualmente ricopre il ruolo di insegnante dei corsi superiori nella scuola del “Balletto del Sud” e occasionalmente quello di maestra della compagnia.
Bilyana Dyakova è una "ballerina classsica", di formazione, modi e esperienza. E' dotata di una particolare bellezza fisica supportata da una straordianria attitudine naturale. L'elegante figura, gli arti lunghi sempre accuratamente portati, la rendono idonea nell'interpretazione di ruoli ieratici, rarefatti ma non privi di carisma. La sua preparazione denota la fruquentazione delle grandi scuole accademiche della tradizione dell'est Europa, formazione oggi rarissima e che trasmette sicurezza e qualità.
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